foglietto parrocchiale del 30 agosto 2026

Carissime e carissimi,

come Consiglio Pastorale desideriamo condividere con tutta la comunità una comunicazione importante che riguarda il nostro cammino pastorale. Ci è stato comunicato che al nostro parroco, don Daniele, verrà affidata anche la cura pastorale di San Leopoldo, oltre a quella della nostra parrocchia. Questa nomina non è soltanto un avvicendamento organizzativo. Si colloca dentro il percorso che tutta la Chiesa di Padova sta compiendo dopo il Sinodo diocesano, e che il vescovo Claudio ci ha consegnato nella lettera post sinodale Ripartiamo da Cana. Il Sinodo ci ha ricordato che ogni parrocchia conserva intatti il suo valore, la sua storia e il suo volto, ma che nessuna può più pensarsi autosufficiente: «nessuna parrocchia si penserà da sola», scrive il vescovo, invitando le comunità vicine a entrare con gradualità in una collaborazione reale.  In questa prospettiva si inserisce anche il percorso delle Collaborazioni Pastorali, attraverso il quale la Diocesi di Padova sta promuovendo una maggiore collaborazione tra le parrocchie, nella consapevolezza che il volto della Chiesa sta cambiando e che siamo chiamati a trovare modalità nuove per vivere e annunciare il Vangelo. L’affidamento di una seconda comunità al nostro parroco va quindi accolto dentro questo più ampio percorso di rinnovamento. Non si tratta semplicemente di aggiungere un incarico al ministero del sacerdote, ma di imparare a vivere la parrocchia secondo una logica sempre più comunitaria, corresponsabile e collaborativa.

Questo passaggio ci chiede, in particolare, di riscoprire che la vita della nostra comunità non dipende esclusivamente dalla presenza e dall’opera del parroco.
Il parroco rimane una figura fondamentale per la vita della comunità, ma il cammino della Chiesa appartiene a tutti. Per questo il Sinodo ci richiama alla corresponsabilità dei battezzati: ciascuno, secondo il proprio ruolo, le proprie capacità e i propri doni, è chiamato a partecipare alla vita e alla missione della comunità cristiana. Come Consiglio Pastorale sentiamo quindi la responsabilità di accompagnare questo momento con equilibrio e fiducia, aiutando la comunità a non vivere questa novità soltanto come una difficoltà o una perdita, ma anche come un’opportunità per crescere nella partecipazione, nella collaborazione e nella corresponsabilità. Sappiamo che ci saranno aspetti concreti da comprendere e da organizzare e che sarà necessario individuare, insieme al parroco e agli altri organismi di partecipazione, le modalità più adatte per garantire alla nostra comunità un cammino sereno e attento alle esigenze delle persone. Per questo chiediamo a tutti di affrontare questo passaggio con uno spirito di comunione e di fiducia, evitando letture affrettate e cercando, invece, di comprendere insieme ciò che il Signore ci sta chiedendo in questo particolare momento della vita della nostra Chiesa. Come comunità, siamo chiamati a fare la nostra parte: a partecipare, a collaborare, a prenderci cura della vita della parrocchia e a mettere a disposizione tempo, competenze e disponibilità.

Accompagniamo dunque don Daniele con la nostra preghiera, perché possa vivere questo nuovo servizio con serenità e con la forza necessaria, e accompagniamo anche la nuova comunità che gli viene affidata, perché possa nascere un autentico cammino di conoscenza, collaborazione e comunione.

Il Consiglio Pastorale Parrocchiale e il Consiglio per la Gestione Economica

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