Anche quest’anno l’estate si apre per i nostri ragazzi come un tempo di grazia: settimane in cui il gioco, l’amicizia, la natura e la preghiera diventano strade per crescere e per fare esperienza viva di comunità. Non si tratta soltanto di “tenere occupati” i più giovani durante le vacanze, ma di offrire loro occasioni preziose per incontrare se stessi, gli altri e il Signore. Dietro ciascuna di queste proposte c’è il lavoro generoso di tanti animatori — adolescenti, giovani e adulti — che mettono a disposizione tempo ed energie come autentico servizio alla comunità.
Il Grest: due settimane di festa e di crescita
Si comincia con il Grest, dall’8 al 19 giugno. Per due settimane una cinquantina di animatori adolescenti accompagneranno i bambini delle elementari e i ragazzi delle medie in un percorso fatto di giochi, laboratori e momenti di riflessione, pensati per crescere insieme e sperimentare la bellezza dello stare in comunità. L’ambientazione di quest’anno ci porterà nella Firenze di Brunelleschi: tra cupole, cantieri e capolavori, scopriremo che anche le grandi imprese nascono da uno sguardo che sa alzarsi in alto e da mani disposte a costruire insieme.
I campiscuola: in cammino verso l’autonomia e l’incontro
Con l’estate inoltrata arrivano i campiscuola, esperienze più intense in cui i ragazzi imparano a staccarsi un po’ dalle comodità di casa per scoprire l’autonomia, la vita di relazione e la gioia dell’incontro con Gesù.
Dal 19 al 26 luglio i ragazzi delle elementari e delle medie vivranno il loro campo ai Castelli di Monfumo (TV): sei giorni per sperimentare insieme l’autonomia, la capacità di stare con gli altri e l’incontro con il Signore nella preghiera, nella natura e nella vita comune. A prendersi cura dei novanta partecipanti ci saranno diciotto animatori e una decina di persone impegnate nel servizio e nel supporto: un piccolo segno di quanto la comunità sappia farsi presente e accogliente.
Dal 3 al 9 agosto sarà la volta dei giovanissimi delle superiori, che si metteranno in viaggio verso la Puglia per riscoprire la figura di don Tonino Bello, vescovo di Molfetta, testimone instancabile di carità e di pace. Sarà l’occasione per affrontare insieme, con riflessioni e condivisioni, la complessità del tema della pace — una sfida quanto mai attuale, che chiede ai più giovani di non rassegnarsi e di custodire la speranza.
Infine, dal 10 al 16 agosto, i giovani (dalla quinta superiore in su) raggiungeranno l’Umbria, nei dintorni di Assisi, per lasciarsi guidare dalla figura di san Francesco proprio nell’ottocentenario della sua morte. Sulle orme del Poverello, in una terra che custodisce ancora il suo spirito, sarà bello riscoprire un Vangelo vissuto con radicalità e gioia.
Un grazie e un invito
Tutto questo è possibile grazie alla disponibilità di tanti animatori e collaboratori, e al sostegno delle famiglie e dell’intera comunità. Affidiamo al Signore questo tempo estivo, perché sia davvero per i nostri ragazzi un’occasione di crescita umana e cristiana. Accompagniamoli con la nostra preghiera e, dove possibile, con il nostro aiuto concreto: ogni esperienza di comunità è un seme gettato con fiducia, di cui un giorno raccoglieremo i frutti.
| O meraviglia. La parola può esprimere cose meravigliose e al di sopra di ogni parola! Io vedo quella luce che non è del mondo e stando nella mia cella esperimento in me il Creatore del mondo, parlo con Lui e Lo amo; la conoscenza di Dio è il mio unico nutrimento e unito a Lui salgo al cielo. E il corpo dov’è? Non lo so. (San Simeone il Nuovo Teologo) |