Passaggi

L’opera di Dio si realizza nella storia, nel tempo dell’umanità. Ancor oggi il mistero dell’incarnazione spaventa e interroga. Come può Dio scegliere la nostra povertà per rivelare la sua potenza?Il passaggio, alla fine dell’anno liturgico, tra la la festa di Cristo Re dell’universo e l’attesa, nell’Avvento, della sua venuta del mondo come il Dio bambino che nasce a Betlemme, ne è segno rivelatore.Contro tutte le logiche del “tutto e subito”, al di là degli “sbrigati” che ci urliamo addosso, oltre le facili promesse degli imbonitori, vi è un Dio che ci attende. Egli pazienta per noi, forse intravede il senso profondo che vi è nel mistero della nostra vita e non vuole perderne un solo istante.Le letture di questi giorni ci parleranno del tempo che verrà, del Signore che viene, del futuro. Se pure, con esse, volgiamo il nostro sguardo all’avvenire, nell’attesa che i mali di questo mondo finiscano, contempliamo con fiducia il presente, è l’unico luogo in cui, ora, possiamo diventare segno della Sua presenza.

Partecipare

Alla voce del verbo PARTECIPARE il vocabolario scrive: 

Prendere parte a un fatto o a un’attività collettiva, intervenire (+ a ): p. a un convegno; p. a un’impresa. Contribuire con il proprio apporto, collaborare. “p. alle spese”   oppure   Avere parte insieme con altri: p. agli utili di un’azienda. Avere qualcosa come caratteristica della propria natura ed essenza (+ di ). “Cristo partecipa della natura divina e di quella umana”  

Mentre stanno iniziando le attività della catechesi vorrei proporvi di unire questi due significati al fine di realizzare giorno dopo giorno sempre meglio il nostro obiettivo comune di divenire comunità cristiana nel Signore.

Partecipare dunque di un’attività collettiva: un’attività che scegliamo come luogo di interazione sociale portatore di valori che riconosciamo come nostri; i valori dei nostri padri e di una storia di cui siamo parte.

            Partecipare inoltre nel sentirci parte di gioie e dolori condivisi, in cui non siamo meri avventori di un servizio quanto parte integrante della costruzione di pietre vive dove Cristo è la pietra angolare: la Chiesa.

            Accompagneremo dunque i nostri bambini a partecipare alla catechesi consapevoli che, mentre si affacciano a questa famiglia che è la comunità cristiana, anche le nostre famiglie sono chiamate a dirsi e a darsi come parte integrante della stessa famiglia in Cristo. Una famiglia dove la parte dell’uno sostiene la parte dell’altro, possibilmente attraverso atteggiamenti di fiducia, rispetto e soprattutto di pazienza.

            Per aiutare la realizzazione del progetto della catechesi saremo costretti a compiere alcune modifiche nelle abitudini della nostra comunità che riguardano gli orari delle messe.

            Al fine di garantire la partecipazione dei nostri ragazzi alla Santa Messa la domenica mattina, permanendo l’obbligo del distanziamento fisico all’interno della chiesa, la celebrazione immediatamente precedente alla catechesi sarà loro in modo particolare dedicata.

            Dunque gli orari delle messe saranno in questo modo modificati per la domenica mattina (a partire da domenica 28 novembre):

  • ore    8.00
  • ore    9.30 S. Messa dedicata ai ragazzi della catechesi
  • ore  11.30