“Che io riponga la mia gioia, Signore, nel servirti sempre”

(San Gregorio Barbarigo)

Settembre: il mese del Seminario

A quattro secoli dalla nascita di San Gregorio

Il titolo del Mese del Seminario riporta una citazione di San Gregorio Barbarigo. Il prossimo 16 settembre si celebra il 400° anniversario della nascita del Santo veneziano, vescovo di Padova dal 1664 al 1697 e fondatore del nostro Seminario.

Invito alla gioia del servizio

Le parole di San Gregorio ci ricordano un ingrediente importante della vocazione e del servizio: la gioia. Una gioia specifica: quella che nasce dal servire Cristo nei fratelli e nelle sorelle a cui si è inviati. Il servire Cristo è la sorgente della gioia, il luogo dove si trova o ritrova la gioia. Ogni vocazione, ancor più quella al ministero ordinato, scopre nel dono di sé per Cristo, nel servire Gesù negli altri, una gioia profonda. I Seminaristi la intuiscono e a partire da essa iniziano il discernimento. Il Seminario è il luogo di animazione spirituale per innestare quella gioia personale nel servizio pastorale e trasformarla in gioia del Buon Pastore.

La gioia della vita battesimale

Il servizio nel Signore e per il Signore è il centro della riflessione nata a seguito del Sinodo diocesano (2021-2024). Dal nostro vivere il Battesimo nasce un’attrazione, un gusto che diventa poi disponibilità a metterci a servizio della fede degli altri, della vita della comunità: sono quelli che chiamiamo “ministeri battesimali”. Le parole di San Gregorio aiutano tutta la comunità in questa fase di rinnovamento post Sinodale.

Un Grazie e un Benvenuto: il dono della presenza delle Suore nella nostra comunità

La nostra comunità parrocchiale di Ponte San Nicolò è da alcuni anni accompagnata con discrezione, dedizione e fede dalla presenza delle suore della Famiglia Missionaria della Redenzione. Oggi ci troviamo a vivere un momento di passaggio importante: salutiamo con gratitudine suor Jeanine e suor Aline, e accogliamo con gioia suor Lorenza e suor Gloriosa.

A suor Jeanine e suor Aline va il nostro più sincero grazie per la testimonianza di vita evangelica che hanno donato in mezzo a noi. Con la loro presenza semplice e costante, la loro preghiera silenziosa e il servizio generoso, ci hanno ricordato ogni giorno che la carità si vive nei gesti concreti e nell’ascolto dell’altro. Ci hanno accompagnati con la loro spiritualità missionaria, sostenuto nei momenti comunitari e nella vita quotidiana, portando il profumo di Cristo in ogni ambito della parrocchia, dai più piccoli, con il servizio della catechesi e dell’infanzia missionaria, ai più anziani portando la Santa Comunione e una parola di conforto e ci hanno donato il loro canto nell’animazione della Santa Messa.

Ora, il Padre le chiama a nuovi servizi, e noi, pur con un velo di nostalgia, le affidiamo alla Sua Divina Provvidenza, certi che continueranno a portare frutto ovunque siano inviate. La loro partenza è un invito a custodire nel cuore ciò che abbiamo ricevuto e a restare in comunione spirituale, anche se lontani fisicamente.

Allo stesso tempo, con cuore aperto e fiducioso, accogliamo suor Lorenza e suor Gloriosa, che iniziano il loro cammino in mezzo a noi. A loro vogliamo dire: benvenute! Siate certe che trovate una comunità desiderosa di conoscervi, di camminare insieme nella fede, e di costruire relazioni fondate sul Vangelo. Il vostro arrivo è per noi un dono: nuova linfa per il cammino comune, nuove mani e nuovi cuori a servizio del Regno di Dio.

Ci affidiamo insieme alla protezione di Maria, Madre della Chiesa e modello di servizio umile e gioioso e all’intercessione di Santa Maria Chiara Nanetti, patrona della Famiglia Missionaria della Redenzione, missionaria coraggiosa fino al martirio. Che il Signore Gesù benedica questo tempo di passaggio e renda fecondo il cammino di tutte e di ciascuna.