In questo tempo estivo, spesso vissuto come momento di riposo e rigenerazione, la liturgia ci offre due preziose opportunità per riscoprire il cuore del Vangelo: la solennità del Sacro Cuore di Gesù e l’indulgenza del Perdon d’Assisi, che si celebra nei primi giorni di agosto. Due appuntamenti che, apparentemente distanti, ci conducono verso un unico centro: l’amore misericordioso di Dio.
Il Sacro Cuore di Gesù, che contempliamo a giugno, è l’immagine più profonda e tenera del cuore di Dio che si china sull’umanità. È un cuore trafitto, ma spalancato. Un cuore che non si chiude nella delusione o nel giudizio, ma resta sempre aperto ad accogliere. È il cuore che ci ricorda quanto siamo degni: noi valiamo il sangue stesso di Cristo. In quel cuore brucia il fuoco dell’amore divino, un amore che perdona, che consola, che guarisce.
All’inizio di agosto, poi, la Chiesa ci invita a vivere il Perdon d’Assisi, un’indulgenza voluta da san Francesco, che ottenne da Papa Onorio III la possibilità di offrire a tutti — proprio a tutti — un’esperienza di misericordia totale, nella forma dell’indulgenza plenaria, anche per i più semplici e i più poveri. Francesco aveva intuito quanto bisogno avesse ogni uomo non solo di essere perdonato, ma di sentirsi accolto nel grembo di una Chiesa madre, tenera e compassionevole.
In estate le nostre comunità si svuotano un po’, le attività rallentano, i ritmi cambiano e non si ferma il bisogno di incontrare Dio, anzi: è proprio nella calma di questi mesi che possiamo riavvicinarci al Signore con più sincerità e meno frenesia. Il Cuore di Gesù e il Perdon d’Assisi ci invitano a rimettere al centro la misericordia. A lasciarci riconciliare. A tornare a casa.
Potremmo allora approfittare di questo tempo per:
- vivere con più calma la preghiera personale;
- partecipare, il 1° agosto al Perdon d’Assisi, visitando la nostra parrocchia, con fede e cuore pentito, avendo in quel giorno anche la possibilità di vivere, dopo la messa delle 9.00 l’adorazione eucaristica e l’accesso al sacramento della riconciliazione o penitenza;
- Iniziare le nostre giornate con la preghiera al Sacro Cuore di Gesù che la tradizione ci ha consegnato:
Cuore divino di Gesù io Ti offro per mezzo del Cuore immacolato di Maria, Madre della Chiesa, in unione al sacrificio eucaristico,
le preghiere e le azioni le gioie e le sofferenze di questo giorno in riparazione dei peccati
per la salvezza di tutti gli uomini nella grazia dello Spirito Santo a gloria del Divin Padre.
L’estate, stagione di luce e di spazi aperti, può diventare tempo favorevole per riscoprire la bellezza di un Dio che ci ama con cuore umano e ci perdona con amore divino. Nel suo Cuore, troviamo pace. Nel suo perdono, libertà.