16 marzo – Seconda domenica di quaresima

Dal Vangelo secondo Luca                           (Lc 13,1-9)

Diceva anche questa parabola: «Un tale aveva piantato un albero di fichi nella sua vigna e venne a cercarvi frutti, ma non ne trovò. Allora disse al vignaiolo: “Ecco, sono tre anni che vengo a cercare frutti su quest’albero, ma non ne trovo. Tàglialo dunque! Perché deve sfruttare il terreno?”. Ma quello gli rispose: “Padrone, lascialo ancora quest’anno, finché gli avrò zappato attorno e avrò messo il concime. Vedremo se porterà frutti per l’avvenire; se no, lo taglierai”».

Leggendo queste parole del vangelo mi è tornata alla memoria una poesia di Rilke che avevo letto anni fa. Credo che la pazienza che ci racconta la parabola non sia solamente una virtù che richiede impegno quanto un atteggiamento che permette lo stupore e una vita di una qualità superiore.

Sii Paziente                            di Rainer Maria Rilke

Sii paziente verso tutto ciò

che è irrisolto nel tuo cuore e…

cerca di amare le domande, che sono simili a

stanze chiuse a chiave e

a libri scritti in una lingua straniera.

Non cercare ora le risposte che possono esserti date
poiché non saresti capace di convivere con esse.

E il punto è vivere ogni cosa. Vivere le domande ora.

Forse ti sarà dato, senza che tu te ne accorga,di vivere fino al lontano giorno in cui avrai la risposta

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