I Santi Angeli Custodi

La nostra scuola dell’infanzia è stata dedicata, fin dalla sua costruzione, agli Angeli Custodi. Oggi più che mai torniamo a pregarli e a invocarli. Segno prezioso della nostra comunità, la scuola è la prima cosa che vede chi da Padova supera il nostro ponte. I nostri bambini, tesoro prezioso, sono alla porta della comunità, ne sono da una parte il volto più bello e, dall’altra, la custodia, la difesa. Essi ci danno un motivo per guardare avanti, poiché sono il nostro futuro.

Alla chiusura della nostra scuola ci sembra di perdere identità, di perdere un tesoro, di perdere futuro. Il dolore che proviamo non è semplicemente legato alla perdita di una parte preziosa della nostra storia, poiché ciò che perdiamo non è tanto ciò che è stato, quanto ciò che ci sarà.

I nostri bambini cresceranno altrove, non si incammineranno a Natale a vedere il presepio nella nostra chiesa, non vedranno san Nicola affacciarsi alle finestre, non sentiremo le loro voci lungo la strada mentre ci affaccendiamo per i nostri percorsi, non correranno più ad abbracciare il loro parroco quando va’ a trovarli, non si arrampicheranno più sulle nostre suore. Altri paesi e altri luoghi segneranno la loro crescita e la loro infanzia. Sperimenteremo in profondità la loro mancanza. Possa questa assenza scavare a fondo le nostre viscere per riportare alla luce il desiderio di futuro per questa nostra comunità, un futuro che ha il volto dei nostri bambini.

Essi ci ricordano gli angeli, vorrei allora riprendere alcune caratteristiche degli angeli custodi:

  1. Gli angeli custodi non muoiono. Ciò che ci sembra perduto risorgerà nell’immagine più vitale che si conosca: un giardino. Il giardino retrostante la nostra scuola diverrà il giardino degli angeli custodi. Sarà luogo prezioso di crescita e di condivisione per i nostri bambini, grazie all’aiuto di un gruppo di famiglie generose. Il 28 giugno alle 18.30, giorno in cui la nostra scuola andrà a chiudere, celebreremo una S. Messa proprio nel giardino della scuola per ringraziare il Signore per il bene ricevuto attraverso di essa e per inaugurare ufficialmente il suo giardino come luogo destinato a proposte educative e aggregative per le nostre famiglie. Le famiglie prepareranno a seguire un rinfresco con offerta libera.
  2. Gli angeli custodi portano un messaggio. La parola angelo significa infatti messaggero. Quale messaggio abbiamo ricevuto attraverso la nostra scuola? Cosa vi abbiamo imparato? Quale significato nuovo ha donato alla nostra comunità? L’indole educativa della nostra parrocchia, che ho riconosciuto subito, appena sono arrivato, ha radici profonde. Si vede che siete cresciuti in sinergia con persone che vi hanno trasmesso questo e si vede che vi è stato trasmesso sin dall’infanzia. Con tutte le persone con cui ho parlato in questi mesi non ho mai sentito dire “la scuola delle suore” o “la scuola della parrocchia”, ma ho sempre sentito “la nostra scuola”. Ponte appartiene ai ss. Angeli Custodi come i ss. Angeli Custodi appartengono al Ponte.
  3. Gli angeli custodi ovviamente custodiscono. Essi cioè trattengono tesori, non li disperdono, né li dimenticano. C’è qualcosa di vivo da custodire tra noi, qualcosa che raccoglie il tesoro di generazioni: sono i nostri bambini. Anche noi siamo chiamati ad imparare dagli angeli a custodire questo tesoro prezioso, a lasciar loro spazio di crescere e di vivere. Custodiamo vivo il desiderio che in questa nostra comunità ci sia un posto per loro ed essi ci indicheranno la strada migliore per realizzarlo.

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