Il dono dello Spirito permette alla chiesa di rinnovarsi nel tempo e di mantenere vivo il legame con il Padre dandole la forza di seguire gli insegnamenti del Figlio Gesù.
Vorrei che i ragazzi e le ragazze che ricevono la Santa Cresima possano sentire lo Spirito Santo che scende su di loro come Colui che Comunica.
Che desiderio grande quello di comunicare! E che dono sarebbe sentire che qualcuno ci ascolta davvero e comunica con noi, non solo idee o parole, quanto tutto sé stesso. Quanti pensieri questi giovani portano dentro di sé e spesso non trovano il tempo e il modo di condividerli con qualcuno. Lo Spirito è il comunicatore: apra il loro cuore a non sentirsi mai soli e incompresi, dia loro fiducia nella vita che costruiranno passo passo davanti a loro e permetta anche a quanti li accompagneranno di essere testimoni sicuri e comprensivi del bene che Dio ha posto in loro.
Festa di S. Urbano e dello Sport
Da anni la nostra comunità ricorda assieme a San Nicola anche S. Urbano. Si ricorda infatti che secoli addietro una famiglia proveniente proprio da S. Urbano (Montagnana) donò una porzione di terra alla nostra parrocchia, proprio la terra dove sorge ora la nostra chiesa, e una statua raffigurante il santo. Fu poi don Cristiano Azzolini, all’inizio del secolo scorso, a sottolineare il ricordo del santo per la nostra comunità e ad associarlo a patrono in modo particolare dei giovani. Con la nascita della polisportiva Colombo divenne quasi naturale unire al ricordo del santo un pensiero allo sport come occasione di aggregazione e crescita. Nei giorni di ricordo del santo, la cui memoria per la chiesa è contesa da due giorni (il 19 e il 25 maggio), vogliamo vivere la festa come momento di ringraziamento per il bene ricevuto e come incontro comunitario di condivisione di vita.
Il programma della festa prevede uno stand gastronomico gestito dalla Colombo Volley, che seguirà anche un torneo e uno stand gestito dai giovani di AC con spettacoli oltre all’allestimento della Pesca.
Vivremo un particolare ricordo di S. Urbano nella messa serale di sabato 25 maggio.