Rinnovo degli Organismi di Comunione

Terminato il sinodo diocesano, tutte le parrocchie della diocesi sono chiamate a rinnovare gli organismi di comunione, in particolar modo attraverso l’elezione del Consiglio Pastorale Parrocchiale (CPP). Al nuovo Consiglio Pastorale Parrocchiale sarà poi dato compito di eleggere il nuovo Consiglio Parrocchiale per la Gestione Economica (CPGE).

«Il Consiglio Pastorale Parrocchiale promuove, sostiene, coordina e verifica tutta l’attività pastorale della parrocchia, al fine di suscitare la partecipazione attiva delle varie componenti di essa nell’unica missione della Chiesa: evangelizzare, santificare e servire l’uomo nella carità» (Statuto, art. 2).

Come nei mandati scorsi, vengono ribaditi i tre requisiti necessari per indicare ed eleggere i membri del CPP:

  • siano persone aperte al cammino di fede
  • condividano la vita della parrocchia
  • abbiano compiuto 18 anni di età (cfr. Statuto, art. 1 e 5).

Va ricordato, inoltre, che non possono essere eletti consiglieri persone che abbiano già svolto due mandati consecutivi.

Le elezioni avverranno tramite due passaggi:

  • Una prima consultazione, dove ognuno potrà scrivere due nomi di persone che ritiene idonee per essere elette nel CPP, questa consultazione avverrà domenica 21 aprile
  • Le persone nominate saranno chiamate per verificarne la disponibilità a far parte del CPP. Coloro che saranno idonei e disponibili risulteranno eleggibili nelle votazioni che avverranno domenica 5 maggio.

Entrambi i passaggi elettivi avverranno durante le ss. Messe festive e saranno inoltre previste delle modalità per permettere di parteciparvi anche a chi non potesse essere presente.

Il nuovo CPP sarà composto da 3 membri di diritto (il parroco, la referente delle religiose, il presidente di AC), da 4 rappresentanti d’ambito della vita parrocchiale (rappresentanti: dei catechisti, degli operatori della liturgia, della Caritas e del NOI) e da 8 membri che saranno eletti nella modalità appena presentata.

Il nuovo CPP sarà in particolar modo chiamato a mettere in pratica le indicazioni provenienti dal sinodo diocesano e le decisioni che il Vescovo ha di conseguenza consegnato a tutte le parrocchie.

Lascia un commento