OSPITARE

Il termine ospite, così antico e ricco, proviene da una tradizione che ne confonde il significato tra colui che ospita e colui che viene ospitato.

Come si legge in tutti i vocabolari dell’italiano contemporaneo, ospite ha un duplice significato: è sia chi dà ospitalità (un ospite premuroso) sia, più comunemente, chi la riceve (un ospite gradito).

In questo tempo di avvento ci prepariamo ad incontrare il Dio che nasce bambino a Betlemme per ospitarlo nelle nostre famiglie.

Vedrete nella nostra chiesa una casa. L’idea che rappresenta è che tutte le nostre famiglie, le nostre case, possano sentirsi accolte all’interno della comunità parrocchiale. Una casa nella casa di Dio, inoltre, perché tutte le nostre case siano case in cui Dio è presente, è ricordato e onorato.

Si compie con Gesù pienamente il significato della parola ospite: accoglierlo ci permette di entrare nel Paradiso che ha da sempre pensato, riconoscerlo come amico ci apre le porte di una nuova fraternità, ospitarlo ci consente di scoprirlo come colui che per primo desidera fare casa con noi.

            La festa dell’Immacolata in questi giorni ci aiuta a prendere esempio da Maria, che ha fatto del suo stesso corpo la casa del Salvatore del mondo.

            Il nostro patrono, san Nicola, portatore di doni, interceda per noi presso il Dio della vita e, come era solito fare in vita, passi di nascosto anche tra le nostre case a portarci quella pace, quel coraggio e quella generosità che ci consentono di ospitare degnamente il Signore che viene.

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