Con l’arrivo del mese di Ottobre ricominciano le attività parrocchiali della catechesi e dei gruppi di Azione Cattolica. La disponibilità di diverse persone della nostra comunità rende possibile queste attività così importanti e preziose.
Sono esperienze che riguardano l’incontro con Cristo. Colui che non può essere incontrato senza l’aiuto dell’altro. Ricordiamo le parole di Gesù: “Dove due o tre sono riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro”.
Diventare, dunque, tramite della presenza stessa di Dio in questa terra è uno dei doni e dei compiti più preziosi della comunità cristiana, che può, in questo modo, essere luogo di testimonianza e di accoglienza in modo particolare verso i più piccoli.
È quanto mai importante valorizzare questa dimensione sovrannaturale che ci appartiene. Attraverso questo noi siamo capaci di aprire una porta sulla grazia divina che illumina la mera realtà materiale dei nostri giorni, donandovi un significato grave e straordinario. La vita, la nostra vita e la vita di coloro che incontriamo, non sono in nostro potere, ma appartengono a qualcosa di più grande; il bene e il male che compiamo non sono confinati in piccole casualità che passano con il tempo, ma sotto gli occhi di Dio, diventano misura di giudizio per l’eternità. Consegniamo dunque a questi nostri bambini che la loro importanza è nel cuore di Dio e che, da Lui amati, possono fare della loro vita un capolavoro unico e irripetibile, che, unito al sacrificio di Cristo e alla comunione con la Chiesa, entra a far parte del disegno stesso del Padre.