La grandezza di San Nicola è quella di essere un ponte d’incontro per moltissime culture e luoghi del mondo. Se cerchiamo il suo ricordo, dall’oriente all’occidente ci capiterà di incontrare racconti e leggende che narrano di come si sia manifestato a quanti lo invocavano, sempre pronto ad elargire doni e grazie. Sin dal momento della traslazione delle sue reliquie da Mira (nell’attuale Turchia) a Bari, il nostro santo ha creato unione tra più culture e comunità cristiane.
Con questa intenzione particolare siamo chiamati a sentirlo vicino anche oggi, proprio noi che come parrocchia e paese ne portiamo il nome. Ci aiuti ad essere davvero un ponte.
Nel tempo che stiamo vivendo tutto ci ricorda che siamo parte di un’unica comunità umana, eppure tutto ciò non ci basta. Condividere le sorti dell’umanità, lo stesso dolore e le stesse fatiche non è sufficiente se non sappiamo creare luoghi di incontro, ponti appunto, dove riuscire a portarne insieme il peso, insieme trovare soluzioni e, sempre insieme, compiere azioni di coraggio e di solidarietà.
Il nostro patrono ci aiuti a farci vicini e comprensivi tra di noi, a superare antiche divisioni e pregiudizi, a venirci incontro: per diventare un ponte, una comunità che sia luogo di condivisione tra noi e, anche per questo, di rivelazione del Cristo che viene. Maria, Madre nostra, che in questi giorni ricordiamo come Immacolata, ci dia speranza e fiducia per accoglierlo.
