Tutti i santi

La voce, gli occhi e le mani del Padre entrano nella storia dell’umanità interrompendo il racconto ripetitivo delle nostre parole, dei nostri sguardi e dei nostri gesti, attraverso i santi. Coloro che hanno saputo mettersi in comunione con Lui ci trasmettono, mentre li celebriamo nelle festività di questi giorni, che un’altra vita è possibile, che la strada indicata da Cristo ci consegna una vera libertà. I santi ci riconducono al Bene da cui proveniamo, al bene che siamo, e al bene che possiamo compiere. Vie di conversione, di penitenza, di solidarietà, di preghiera, di offerta della propria vita, di martirio, di passione, di coraggio, di creatività e fantasia hanno permesso loro di rendere viva e vivificante la Parola del Padre, il Suo sguardo sull’umanità e di far percepire la potenza e la tenerezza del Suo amore.Mentre celebriamo la novità del loro messaggio, pur guardando avanti, viviamo anche il ringraziamento per quanti ci hanno lasciato e, in qualche modo, ci hanno consegnato un pezzetto di questo bene. Commemorando i nostri defunti, lasciando loro magari un fiore o una candela, apriamo il nostro cuore al sentimento della gratitudine, perchè quanto seminato fiorisca ancora e diventi luminoso ancora.

Il mese di ottobre che si conclude, inoltre, ci ricorda l’importanza della nostra preghiera per i missionari. Mentre partecipiamo con la nostra vita cristiana e con il fervore dello spirito alla missione consegnata da Cristo di annunciare il vangelo a tutto il mondo, non dimentichiamo quanti sono segno della sua presenza anche lontani da casa e apriamo il nostro sguardo per ricordare che il Vangelo supera le mura delle nostre case e i confini della nostra parrocchia.

Il mese di novembre che si apre davanti a noi, ci ricorda invece l’importanza del ringraziamento. Domenica 7 novembre in Chiesa potremo portare i frutti della terra che saranno portati alle cucine popolari di Padova come segno di solidarietà.

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