Tutti i santi

La voce, gli occhi e le mani del Padre entrano nella storia dell’umanità interrompendo il racconto ripetitivo delle nostre parole, dei nostri sguardi e dei nostri gesti, attraverso i santi. Coloro che hanno saputo mettersi in comunione con Lui ci trasmettono, mentre li celebriamo nelle festività di questi giorni, che un’altra vita è possibile, che la strada indicata da Cristo ci consegna una vera libertà. I santi ci riconducono al Bene da cui proveniamo, al bene che siamo, e al bene che possiamo compiere. Vie di conversione, di penitenza, di solidarietà, di preghiera, di offerta della propria vita, di martirio, di passione, di coraggio, di creatività e fantasia hanno permesso loro di rendere viva e vivificante la Parola del Padre, il Suo sguardo sull’umanità e di far percepire la potenza e la tenerezza del Suo amore.Mentre celebriamo la novità del loro messaggio, pur guardando avanti, viviamo anche il ringraziamento per quanti ci hanno lasciato e, in qualche modo, ci hanno consegnato un pezzetto di questo bene. Commemorando i nostri defunti, lasciando loro magari un fiore o una candela, apriamo il nostro cuore al sentimento della gratitudine, perchè quanto seminato fiorisca ancora e diventi luminoso ancora.

Il mese di ottobre che si conclude, inoltre, ci ricorda l’importanza della nostra preghiera per i missionari. Mentre partecipiamo con la nostra vita cristiana e con il fervore dello spirito alla missione consegnata da Cristo di annunciare il vangelo a tutto il mondo, non dimentichiamo quanti sono segno della sua presenza anche lontani da casa e apriamo il nostro sguardo per ricordare che il Vangelo supera le mura delle nostre case e i confini della nostra parrocchia.

Il mese di novembre che si apre davanti a noi, ci ricorda invece l’importanza del ringraziamento. Domenica 7 novembre in Chiesa potremo portare i frutti della terra che saranno portati alle cucine popolari di Padova come segno di solidarietà.

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Catechesi 2021/2022

La preparazione dei fanciulli e dei ragazzi alla vita cristiana attraverso i gruppi di catechesi ha da tempo seguito pari passo i ritmi della vita scolastica. Quest’anno vogliamo dare la precedenza, nella nostra comunità, ad un’altra preparazione, quella dei catechisti e degli educatori. Inizieremo infatti dalla prossima domenica un percorso di formazione a tappe per i nostri catechisti, che possa anche ricordarci come la testimonianza della fede e l’insegnamento del messaggio di Cristo non sono mai da dare per scontati. Per un mese e mezzo dunque i nostri catechisti ed educatori saranno impegnati con cinque incontri di formazione. La prima domenica di avvento, il 28 novembre, inizieranno invece i gruppi della catechesi, che si svolgerà per tutti la domenica mattina dopo la messa della comunità.Questi gli appuntamenti per i catechisti:

  1. 17 ottobre dalle ore  11.00 alle 12.15: “Il peccato”
  2. 24 ottobre dalle ore  11.00 alle 12.15 “il credo”
  3. 7 novembre dalle ore  11.00 alle 12.15 “il Padre”
  4. 21 novembre dalle ore  11.00 alle 12.15 “il Figlio”
  5. 27 novembre dalle ore 15.30 alle 17.00 “la Grazia”
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Bilancio economico parrocchiale

Riporto un piccolo riassunto del bilancio parrocchiale, per due motivi principalmente: ringraziare e rendere partecipi. Ringraziare innanzitutto per la generosità dimostrata da molte e molte persone che ha favorito la nostra comunità per custodire i nostri ambienti e possibilmente migliorarli. Rendervi partecipi poi delle varie spese a cui siamo chiamati a far fronte, non solamente per mantenere l’esistente ma per pensare insieme a progetti e cammini per il futuro.Mi permetto inoltre di manifestare che parte delle spese, all’interno delle varie voci, provengano da vari insoluti. La nostra comunità negli anni ha utilizzato fondi messi da parte e anche parte dei risparmi della scuola dell’infanzia per diversi usi. Siamo ora chiamati a risanare le nostre finanze con attenzione e prudenza; per questo motivo abbiamo ricevuto aiuti dalla diocesi per circa 35.000, inoltre ci è stata restituita la quota di 80.000 euro donati otto anni fa’ alla parrocchia di Brugine per la sistemazione dell’allora decadente canonica. A fronte di questi rinforzi possiamo, dal punto di vista finanziario, guardare con fiducia al futuro, certi che il tesoro prezioso della nostra comunità non sono queste risorse, quanto i legami che ci uniscono nel Signore.